Viaggiare Sicuri

Quando ci si reca in viaggio in un Paese diverso dal proprio è bene informarsi bene sugli usi ed i costumi del luogo, per non trovarsi in situazioni imbarazzanti o, addirittura, pericolose. Oltre a ciò è consigliabile prendere delle precauzioni per viaggiare sicuri e senza pensieri.

In questa guida troverete tutto quello che c’è da sapere per una vacanza senza rischi e priva di stress per quanto riguarda la Thailandia e tutte le sue località turistiche più famose.

Regole generali per la sicurezza in Thailandia

Iniziamo con qualche regola di carattere generale in materia di sicurezza quando si viaggia in Thailandia. Dato che la situazione politica del Paese è tutt’altro che stabile, è bene aggiornarsi preventivamente sulla possibilità di disordini, manifestazioni e/o situazioni che possono mettere in pericolo la permanenza dei viaggiatori stranieri.

Quando siete in Thailandia informatevi su eventuali situazioni di pericolo ed evitate di partecipare a proteste, marce o manifestazioni politiche, anche perché agli stranieri è vietato per legge di prendere parte alla vita politica del Paese.

In alcune zone del Paese è molto serio il rischio di attentati ai danni degli stranieri quindi evitate di visitare le suddette aree: l’unico modo per tenersi informati sulla situazione è seguire i telegiornali o informarsi sui siti web di news.

Nella maggior parte dei casi tutte le località turistiche più frequentate dai viaggiatori stranieri sono abbastanza sicure. Le zone ritenute a rischio sono le 3 province meridionali  al confine con la Malesia, cioè Yala, Pattani e Narathiwat, ma anche le province di Satun e Songkhla. Altre aree del Paese non del tutto sicure sono quelle situate al confine con il Laos, la Birmania e la Cambogia.

Documenti per entrare nel Paese e visti per la Thailandia

Per entrare in Thailandia non avrete bisogno di visti particolari se il soggiorno (anche turistico) è inferiore ai 30 giorni. All’imbarco vi chiederanno di esibire un Passaporto in corso di validità e con una validità residua di almeno 6 mesi. Per i soggiorni superiori ai 30 giorni, invece, è obbligatorio richiedere un visto specifico, ottenibile presso l’Ambasciata o il Consolato thailandese presente in Italia.

Ricordatevi che i turisti sono obbligati a portare sempre con loro un documento di identità. Se fermati dalla polizia sarete invitati a esibire tale documento e non sono rari i casi di stranieri arrestati dalla polizia perché sprovvisti di documento per il riconoscimento.

Regole di buon comportamento in Thailandia

Purtroppo in Thailandia non hanno una buona opinione degli Italiani, conosciuti per il loro fare menefreghista e per la diffusa maleducazione. Le culture Thai ed Italiana sono molto differenti l’una dall’altra e gli equivoci sono molto comuni.

Ecco una serie di regole di buon comportamento per non trovarvi in situazioni spiacevoli durante il vostro soggiorno in Thailandia. Innanzitutto cercate di mantenere un comportamento rispettoso ed educato, cosa che gli Italiani all’estero non sempre ricordano di fare.

Non alzate mai la voce in pubblico, non fate scenate e non litigate, né tra di voi né con i Thai, perché per la cultura locale la perdita del controllo di sé e delle proprie emozioni è ritenuta molto grave.

Altra cosa molto importante, non toccate mai la testa di un Thailandese, anche se si tratta di bambini, né toccate con i piedi qualsiasi parte del corpo di un Thailandese. Il tabù per i piedi è molto diffuso e non bisogna neanche mai puntare i piedi in direzione di un Thailandese né di una statua del Buddha.

Quando salutate un Thailandese non porgetegli la mano come facciamo noi in Italia ma congiungete i palmi delle mani (come per pregare) e fate un piccolo inchino con la testa.

Una cosa molto importante, che i turisti devono ricordare sempre, è che quando girano per i templi o per le aree ritenute sacre devono portare il massimo rispetto alla religione del luogo, anche se loro hanno un credo differente. Non dovete mai arrampicarvi su statue o monumenti per scattare delle foto, dovete indossare sempre abiti molto coprenti, soprattutto le donne (no a shorts, canottiere, maglie scollate, minigonne, e così via). Quando entrate nei templi dovete togliervi le scarpe.

Non offendete mai né il re, né la casa reale, né la monarchia, anche in senso lato. E’ celebre il caso di un turista Svizzero che imbrattò un’immagine del Re e fu condannato all’ergastolo. Tali reati sono punti per legge e le pene sono molto severe. Lo stesso vale per le offese alla religione.

Un’ultima regola di buon comportamento è quella di non scambiarvi mai effusioni in pubblico, come baci, carezze e così via. In Thailandia è considerato molto scandaloso.

Viaggiare sicuri nelle città della Thailandia

Come in tutte le località turistiche del mondo, anche in Thailandia gli scippi e i furti ai danni degli stranieri sono molto comuni. Per tale ragione è consigliabile non portare con voi apparecchiature elettroniche molto costose, gioielli e molti contanti. Non lasciate oggetti di valore e contanti neanche in albergo.

Massima attenzione nei locali per soli uomini ma anche nei pub più affollati. Non accettate drink da sconosciuti perché potrebbero contenere dei sonniferi, per derubarvi una volta che avrete perso i sensi. Non seguite mai dei Thailandesi che si offrono di farvi da guida o che vogliono portarvi in qualche locale, potrebbero essere dei malintenzionati.

Lo stesso vale per le ragazze che cercheranno di abbordarvi sia dentro che fuori dai locali più frequentati. Nella maggior parte dei casi si tratta di escort o lady boys, ma non è detto che si tratti di “specchietti per le allodole” ideati per derubarvi.

Non guidate mai sotto l’effetto di alcol e accertatevi di avere un’assicurazione sugli incidenti e sugli infortuni.

In Thailandia le pene contro gli stranieri trovati in possesso di droghe, anche leggere, sono molto severe e le carceri non hanno nulla a che vedere con le strutture penitenziarie occidentali. Se non volete finirci dentro per molti anni (è previsto anche l’ergastolo) evitate di consumare o portare con voi droghe di qualsiasi tipo e di frequentare luoghi malfamati, dove potrebbero mettervi addosso delle sostanze stupefacenti.

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