Quando partire in Thailandia?

Quando si programma un viaggio in un Paese che non abbiamo mai visitato prima e del quale conosciamo poco, è essenziale informarsi bene per non scegliere il periodo in cui la meta della vacanza dà il peggio di sé. Come abbiamo già visto, il clima in Thailandia è molto vario e caratterizzato da una stagione molto calda e secca alternata alla famigerata stagione delle piogge, quando fa freddo e le precipitazioni sono abbondanti, se non cicloniche.

Nessun turista vuole ritrovarsi nel bel mezzo di un tifone oppure vedere la sua vacanza rovinata da settimane di pioggia intensa. Per tale ragione è fondamentale scegliere il periodo migliore per partire, potendo godere di un clima caldo (ma non eccessivamente afoso) e poco piovoso.

Quando partire per vedere la Thailandia al suo meglio?

La Thailandia è una meta esotica, che molte persone scelgono per trascorrere una vacanza a base di sole, mare e relax. In questo caso, come è facile immaginare, basta poco per rovinare il viaggio, perché le condizioni climatiche e le temperature influenzano in maniera preponderante la buona riuscita della vacanza. Se volete andare al mare per godervi il sole della Thailandia non scegliete mai i mesi Marzo e Maggio, perché, anche se c’è quasi sempre il sole, le temperature possono raggiungere picchi elevatissimi, costringendovi a sopportare una calura quasi infernale.

Oltre ai viaggiatori interessati solo alle spiagge thailandesi, ci sono anche altri tipi di turisti che, invece, mixano la classica vacanza balneare in una località esotica con delle visite culturali. In linea di massima il clima tropicale della Thailandia offre le condizioni ideali per una vacanza piacevole e senza problemi nei mesi che vanno da Novembre a Febbraio. In questo lasso di tempo piove decisamente meno del normale e le temperature sono miti, senza picchi eccessivi di 40°C come accade nella stagione calda.

Il periodo migliore per le zone turistiche della Thailandia

La Thailandia, estendendosi in maniera longitudinale, attraversa diverse fasce climatiche che possono far cambiare anche di molto gli aspetti che riguardano le temperature e le precipitazioni nel corso dell’anno. Facciamo qualche esempio per capire meglio la situazione di questo Paese.

Se la meta della vostra vacanza è l’area turistica della Thailandia che si affaccia Mare delle Andamane, cioè la zona dove si trovano (tra le altre cose) le famosissime Phuket e Krabi, il periodo migliore per la vacanza è quello compreso tra i mesi di Novembre e Maggio. In questo lasso di tempo troverete clima caldo (ma mite) e poche precipitazioni.

Lo stesso, però, non si può dire per l’area affacciata sul golfo del Siam, dove si trovano Koh Samui e Koh Tao, che in questo periodo sono spesso soggette a precipitazioni di tipo temporalesco.

Il periodo migliore per visitare le isole della zona del Golfo della Thailandia, cioè Koh Samui, Koh Phangan e Koh Tao, è quello che va da Giugno a Settembre. Se, invece, siete appassionati di natura e animali, potete approfittare dei mesi tra Maggio e Ottobre (quando piove molto in altre zone della Thailandia) per recarvi alle Cascate di Erawan oppure alla cascate nel Parco Nazionale di Khao Sok. Sia le cascate che le foreste tropicali tailandesi proprio in questi mesi si offrono ai visitatori al loro meglio, con fitta vegetazione, fiori profumati e corsi d’acqua in piena.

Se la vostra meta è la città di Bangkok ricordatevi che a fine Agosto inizia la stagione delle piogge, che può portare con sé precipitazioni abbondanti che nulla hanno a che vedere con quelle a cui siamo abituati in Italia. Il periodo dei monsoni rende off-limits, o quasi, tutta l’area Nord del Paese, compreso il “triangolo d’oro” e le più famose mete turistiche come Phuket. Nello stesso periodo la situazione non è così estrema nel Sud della Thailandia, in particolare sulla costa Est.

Il mese di Aprile è in assoluto il più caldo dell’anno in Thailandia, quindi è sconsigliato ai turisti, soprattutto a quelli che non sono abituati alla calura tipica di questi Paesi del sud-est asiatico. Per i più avventurosi, però, va ricordato che in Aprile si festeggia il caratteristico Capodanno thailandese, detto Songran. Proprio a causa delle temperature elevatissime, il Capodanno si celebra con il lancio di gavettoni pieni di acqua e farina.

Un ultimo consiglio riguarda l’isola paradisiaca di Koh Samet che vanta il primato di non essere quasi mai (salvo rare eccezioni) soggetta alle forti piogge che caratterizzano il Paese. Koh Samet può essere raggiunta da Bangkok in un paio di ore, sia in autobus o macchina che in catamarano. L’isola di Koh Samet, anche se negli ultimi anni ha migliorato le sue strutture ricettive, è comunemente visitata dai thailandesi che vivono a Bangkok e che qui si spostano per le vacanze estive o per un week-end al mare.

Siete pronti per la vostra vacanza da sogno in Thailandia?

Quando andare in Thailandia mese per mese

Thailandia a Gennaio


Grazie alla sua posizione geografica, la Thailandia può essere visitata tutto l’anno, poiché il suo variegato microclima differenzia le numerose località turistiche: per esempio, quando nel Mar delle Andamene è la stagione dei monsoni, nel Golfo di Thailandia si può invece godere della bella stagione. Durante l’inverno, le temperature miti, il basso tasso di umidità e l’ottimo rapporto qualità prezzo, fanno della “Terra del Sorriso” una delle mete più ambite da chi vuole evadere dal freddo occidentale.

Subito dopo il periodo natalizio, coi primi giorni di Gennaio, i prezzi tornano ai normali standard: per una vacanza all’insegna del relax, si sconsigliano mete famose come Phuket, Krabi, Phi Phi Island, Ko Lipe e Pattaya, in favore, invece, per esempio, del fantastico arcipelago di Mu Ko Chang composto da circa 50 isole, tra le quali le bellissime Ko Chang (la terza isola più grande del Paese), Ko Kood, isola privata ed esclusiva, e Ko Mak, piccola e incontaminata.

Una delle attrattive più consolidate a Gennaio è senz’altro il Capodanno Cinese, festeggiato in linea di massima tra il 21/1 e il 19/2, in base alle fase lunari: questa Festa, detta anche Della Primavera o Capodanno Agricolo, si protrae per circa 20 giorni, fra onori ai defunti, preghiere, ma soprattutto feste tradizionali, colore, allegria.

Capodanno Cinese a BangKok

A Bangkok è presente una delle Chinatown più estese al mondo (se non la maggiore) e quindi questa è una festa molto sentita: le strade principali, che vanno lungo la Charoenkrung Road (la via più antica di Bangkok) passando per Yaowarat fino ad arrivare al Phahurat Market, diventano un brulichio di stand gastronomici, manifestazioni itineranti, sfilate tradizionali e spettacoli folcloristici. Tutto si colora di rosso intenso … uno spettacolo da non perdere! Diventa però quasi impossibile visitare i siti più importanti della Capitale: Palazzo Reale, Wat Pho, Wat Traimit, Wat Arun, Mercato dei Fiori, Mercato degli Amuleti, a meno che non siate rassegnati ad affrontare infinite code sotto il solleone thailandese!

Ma a Gennaio, lasciandoci alle spalle il rigido inverno europeo per tuffarci nell’assolato Capodanno della Terra del Sorriso, vale veramente la pena di esserci: siamo nel periodo “fresco”, in pratica l’alta stagione per tutta l’Asia, che va da Ottobre a Marzo e che offre un clima mite, con temperature tra i 25 e i 32 gradi, con frequenti giornate di sole… E che sole!

Thailandia a Febbraio

Con migliaia di chilometri di coste, centinaia di isole, una spettacolare vita marina, il tutto condito da bellezze naturali mozzafiato, non c’è da meravigliarsi se la Thailandia è uno dei Paesi più visitati al mondo, in ogni periodo dell’anno, anche grazie alla varietà del proprio territorio, molto differenziato per condizioni metereologiche, aree geografiche, ecc.

Il clima della Terra del Sorriso (così viene anche chiamata la Thailandia) è prettamente tropicale, caldo e umido, dominato dal regime monsonico. In sostanza, il Paese è caratterizzato da tre stagioni principali, quella umida estiva (tra maggio e ottobre), la secca stagione invernale, che si dipana fra novembre e aprile, mentre i mesi tra marzo e maggio segnano il periodo più caldo dell’anno.

Alla luce di queste distinzioni, possiamo affermare che il periodo tra novembre e febbraio è il migliore per una vacanza in questa terra, poiché meno piovoso, più fresco, secco e con un tasso di umidità più basso e, pertanto, meno caldo.

E proprio a febbraio, peraltro, si svolge il Magha Puja, una delle tre principali feste buddhiste, che ogni anno ha luogo nella notte di plenilunio del terzo mese lunare (magha).  La giornata è dedicata alla commemorazione del Sangha, ovvero della comunità monastica, ed è una festa religiosa molto sentita in tutto il Paese. SI svolge il giorno di luna piena per commemorare la ricorrenza in cui 1.250 discepoli, chiamati ‘Phra Arahanta’, si riunirono per ascoltare, in maniera del tutto spontanea, la predica del Buddha, il quale fece loro un sermone per istruirli sui punti principali del suo insegnamento ed inviarli ad insegnare a tutti gli esseri umani. Quel giorno ricevettero i voti, entrando da quel momento a far parte del Sangha.

Si tratta di una festa popolare molto sentita tra la gente, che arriva molto numerosa verso i templi, e che coinvolge nel festeggiamento anche i tanti turisti che ne sono immancabilmente coinvolti: tenendo in mano un fior di loto, una candela e dell’incenso, che rappresentano i 3 simboli del buddhismo, la gente gira intorno al Wat, l’edificio consacrato per la preghiera della comunità degli illuminati, nel distretto di Khlong Luang, poco distante da Bangkok, recitando preghiere e chiedendo grazie e favori.

Thailandia a Marzo

Qual è la stagione migliore per partire per la Thailandia? Domanda solo apparentemente difficile, poiché grazie al sua posizione geografica che ne differenzia il microclima, la “Terra dei Sorrisi” si presta ad essere visitata tutto l’anno. Possiamo comunque distinguere tre diverse stagioni, caratterizzate da clima caldo, piovoso e secco:

  • la stagione prettamente estiva va da Aprile a Giugno, con temperature medie comprese tra i 28 ed i 35 gradi.
  • Segue poi il periodo delle piogge, fino a Settembre, che rappresenta in ogni caso la stagione monsonica meno piovosa di tutto il sud-est asiatico, con buona probabilità di giornate di sole e temperature medie tra i 27 e i 32 gradi.
  • L’ultima stagione, la più secca, va da Ottobre a Marzo, e presenta un clima ideale, mite, con temperature all’incirca fra i 26 e i 30 gradi, con splendide giornate di sole.

Potendo scegliere in libertà i mesi per una vacanza in Thailandia, il consiglio è di scegliere di partire fra febbraio o, meglio ancora, marzo: eviterete il turismo di massa, di solito concentrato in agosto e a dicembre, ed inoltre godrete di un clima migliore.

La stagione secca, la più fresca, è la migliore per un viaggio alla scoperta delle spiagge e del mare cristallino nella costa occidentale (Phuket), e il periodo ideale per frequentarla va da dicembre/gennaio fino al mese di marzo, senza il rischio di piogge. Peraltro, di solito, i voli dall’Italia, dopo gennaio, considerato ancora alta stagione, hanno delle tariffe interessanti, il che non guasta mai…

Spiaggia Phuket

Particolarmente a marzo, sono senz’altro consigliate le spiagge e le isole del Sud che si affacciano sul mare delle Andamane, vale a dire la più famosa Phuket, ma anche Khao Lak, Krabi e le sue isole, Koh Lipe, Koh Mook e Koh Ngai e molte altre ancora: ottimo mese anche per vivere i tour del nord, per esempio quelli con partenza da Chiang Mai e Chiang Rai, nonché le isole che si affacciano sul Golfo della Thailandia, Koh Samui, Koh Tao, Koh Phangan che in questo periodo godono di un ottimo clima, per un indimenticabile soggiorno mare.

E infine non potrà mancare una sosta a Bangkok, per vivere l’euforia di una delle capitali più variopinte del mondo!

Thailandia in Aprile


Il mese di Aprile, come i 3 precedenti di inizio anno, rientra in un buon periodo per visitare la Thailandia: nel Paese, infatti, possiamo distinguere due stagioni, quella umida estiva, tra maggio e ottobre, e quella secca, invernale, tra novembre e aprile, sicuramente più vivibile, e quindi più consigliata per una vacanza.

Bangkok, la poliedrica capitale, ha un clima tipicamente tropicale, e il mese più adatto è proprio aprile, con temperature medie massime di 35°C e minime intorno ai 26°C; nell’isola di Phuket, nella zona del Mare delle Andamane, il periodo più caldo è compreso tra i due mesi di marzo e aprile, con temperature massime di 33/34°C, a volte anche vicine ai 40° proprio ad aprile.

L’evento più importante del periodo è il Capodanno Thailandese, il cosiddetto Songkran: ogni anno, dal 13 e fino al 15 Aprile (anche se occasionalmente i festeggiamenti possono continuare fino al 16), si festeggia il capodanno Thai.

Capodanno Thailandese
E’ sostanzialmente una festa religiosa, che segna l’inizio dell’anno buddhista, anche se ormai resta tale solo per i tradizionalisti, poiché per molti altri, compresi i tanti turisti presenti annualmente, ha assunto un senso diverso, più moderno, profano e festaiolo. E’ considerata una festa allegra e gioiosa e il modo migliore per viverla è stare al gioco e confondersi con la popolazione locale.

La tradizione infatti vuole che si facciano offerte al Tempio, bagnando le immagini di Buddha con schizzi ( o, meglio, con “secchiate”!) d’acqua, ma non solo: per augurare buona fortuna in modo molto allegro, si getta acqua anche sui passanti, una vera e propria guerra di gavettoni che, però, di regola, non dà fastidio più di tanto considerando le temperature di quel mese… Non a caso, il Capodanno Thai è anche conosciuto come Festival dell’Acqua (Water Festival), e il senso di tutto questo è la credenza, nella popolazione thailandese, che l’acqua lavi via la sfortuna da ogni famiglia. Alcuni modi utilizzati per il lancio sono particolarmente curiosi, dai tradizionali secchi o le canne in gomma, ai più originale mitra d’acqua, fino addirittura agli elefanti!

Il Songkran segna l’ingresso nel segno dell’Ariete ed il suo nome completo è Songkran Maggiore (Maha Songkran). La festività non è esclusiva della Thailandia, ma è osservata anche in Myanmar (Birmania), Laos e Cambogia.

Thailandia a Maggio

A Maggio, solitamente, il periodo è quasi totalmente piovoso in diverse zone della Thailandia, la “Terra del Sorriso”.

In questo mese infatti, da noi così dolce per la primavera che prende forma, siamo in presenza della stagione estiva e umida, ed è quindi considerato un periodo un po’ a rischio per visitare il Paese poiché inizia la stagione delle piogge: nel mese di maggio, inoltre, solitamente si troveranno i monsoni un po’ in tutte le latitudini della Thailandia.

Pur tuttavia, la zona del Golfo della Thailandia, rappresentata principalmente da Koh Samui, bella ed importante isola a livello paesaggistico e turistico, da Koh Tao e da Koh Phangan, gode comunque di un clima gradevole, così come pure l’isola di Koh Samet, sempre protetta anche nel periodo delle piogge e che quindi è consigliabile visitare in ogni mese dell’anno: a maggio, le temperature sono abbastanza piacevoli e molto simili a quelle che troviamo sull’Isola di Phuket, sicuramente più conosciuta e frequentata, e le precipitazioni meno frequenti. Nella zona più a sud del Paese, invece, il clima presenta temperature più costanti durante tutto l’anno, ma anche piogge più abbondanti.

Thailandia a Maggio

Maggio è anche il mese in cui non si è certo in piena estate, ma ancora nemmeno nella stagione secca e invernale e, pertanto, bisogna prestare particolare attenzione a repentini cambiamenti nel regime delle piogge, che avvengono specialmente nelle località costiere del mare delle Andamane.

Estendendosi in maniera longitudinale, la bella “Terra del Sorriso” in realtà attraversa diverse fasce climatiche che possono far cambiare anche di parecchio gli aspetti che riguardano le temperature e le precipitazioni nel corso dell’anno: ecco perché, per esempio, se la meta della vostra vacanza sarà l’area turistica della già citata e famosa isola di Phuket, il periodo migliore sarà quello compreso tra i mesi di Novembre e Maggio.

Se, invece, la passione maggiore vi porterà alla scoperta di natura ed animali, potrete approfittare dei mesi tra Maggio e Ottobre (quando, in altre zone del Paese, piove molto), per visitare le Cascate di Erawan o quelle nel Parco Nazionale di Khao Sok. Sia le cascate che le foreste tropicali tailandesi, infatti, proprio in questi mesi si offrono ai visitatori al loro meglio, con una fitta vegetazione tropicale, fiori profumati e corsi d’acqua in piena. Un vero spettacolo ineguagliabile!

Thailandia a Giugno

 

Durante il periodo di passaggio dal mese di maggio a quello di giugno, si può assistere alla famosissima cerimonia di aratura reale a Bangkok e più precisamente nella pianura di Sanam Luang. La cerimonia viene effettuata dai sacerdoti che benedicono i semi di riso e li gettano poi in un solco creato appositamente da un carro trainato da bufali. Questo rito tradizionale e dalle origini assai antiche, simboleggia l’inizio del periodo di semina ed è una festa celebrata in tutto il Paese.

Vista della Città di BangKok

Purtroppo giugno rappresenta un mese dal clima un po’ “incerto” per la Thailandia, con giornate di pioggia che si alternano a quelle di Sole. Le temperature sono comunque alte, proprio grazie a questo suo clima tropicale e molto variabile. Visitare la Thailandia a giugno è comunque un’esperienza bellissima, nessuno si rovinerà mai le vacanze per un po’ di pioggia monsonica anzi, durante il caldo così torrido, può essere anche una sensazione piacevole.

Proprio per questo motivo la Thailandia ospita turisti e visitatori in tutto l’arco dell’anno, che rimangono affascinati dalle sue meravigliose bellezze e dalle sue tradizioni così lontane dalla nostra cultura da sembrare quasi surreali.

Thailandia a Luglio

 

Sono moltissimi i turisti che ogni anno si recano in Thailandia e che ne rimangono affascinati. Tra i periodi con maggiore affluenza troviamo senza dubbio il mese di luglio, dove si può assistere inoltre a non poche feste e usanze tradizionali della Thailandia. Il giorno di Luna piena dell’ottavo mese lunare vi è l’Asanha Puja, ovvero il primo sermone tenuto dal Buddha davanti ai suoi primi cinque discepoli. Il giorno seguente a questa ricorrenza, avviene un’altra cosa altrettanto meravigliosa: inizia infatti il periodo in cui i giovani monaci vengono ordinati e si chiudono in monastero per tre mesi consecutivi senza mai uscire.

Monaci Thailandia

Sempre nel mese di luglio vi è il festival delle candele, ovvero la festa chiamata Khao Pansaa e che consiste in una meravigliosa sfilata di candele giganti, poste su dei carri. Il gioco di luci e l’atmosfera creata dalle candele vi lascerà a bocca aperta!

Il clima della Thailandia è di tipo tropicale ed è influenzato principalmente dal monsone, un vento dove a sei mesi di Sole si alternano sei mesi di pioggia. Il periodo che va da metà maggio fino al mese di ottobre è caratterizzato proprio dal monsone proveniente da sud-ovest e che porta spesso piogge, a volte anche piacevoli, viste le temperature così elevate del luogo.

Thailandia ad Agosto

Durante il mese di agosto, mese di vacanze e di ferie per gran parte dei lavoratori, spesso si sceglie la Thailandia come meta, nonostante il monsone (un vento particolare che porta 6 mesi di pioggia e 6 mesi di Sole) sia nella sua stagione delle piogge. I turisti comunque riescono a godere del fascino e delle tradizioni di questi luoghi magici, non sarà di certo un po’ di pioggia a rovinare la vacanza.

Visitare le meravigliose isole della Thailandia nel mese di agosto può sembrare un po’ un azzardo, dato che siamo nel mezzo del periodo delle piogge, ma bisogna considerare che non piove incessantemente come dicono e che nelle isole le precipitazioni sono minori: specialmente nella parte sud orientale della Thailandia, si possono godere di ottime giornate di sole anche in pieno agosto. Tra le isole che si possono visitare troviamo Koh Phangan, Koh Samui, Koh Tao e Koh Samet. Qui il mare è davvero cristallino e ci si può immergere in uno scenario davvero da sogno, senza rinunciare al Sole e all’abbronzatura. In particolare l’isola di Koh Samet viene definita “Le Maldive della Thailandia” ed è l’isola dove piove di meno, ideale quindi per chi si reca in vacanza in Thailandia proprio nel mese di agosto.

In Thailandia sono presenti molte festività nazionali tradizionali, usanze particolari che fanno della Thailandia il Paese dei tre Capodanni: festeggiano infatti il Capodanno Occidentale, quello nazionale e quello Cinese. Solitamente nel mese di agosto ha luogo una delle molte date del “Full Moon Party”. Si tratta di una festa tradizionale che si svolge sulla spiaggia di Haad Rin Nok e che rappresenta una delle più grandi feste a livello mondiale, con DJ di fama internazionale che si esibiscono sotto la Luna piena.

Full Moon PArty

 

Thailandia a Settembre

 

Ogni anno, un numero sempre maggiore di turisti decidono di trascorrere le proprie vacanze estive in Thailandia proprio nel mese di settembre. Nonostante le piogge abbastanza frequenti di quel periodo, le temperature si mantengono sempre elevate e favoriscono perciò tutto l’anno un turismo non solo di tipo culturale, ma anche balneare. Tutte le località di mare e le isole situate nel Golfo di Thailandia sono favorevoli nel mese di settembre, in quanto qui le piogge sono meno frequenti o sono di durata inferiore. Qui si registra un vento monsonico meno elevato, in quanto sono isole o località riparate per lo più dal golfo di Thailandia.

Per i turisti vegetariani che si recano in Thailandia nel mese di settembre, ci sarà una sorpresa culinaria da non perdere: proprio negli ultimi giorni del mese infatti, si celebra la Festa Vegetariana a cui partecipano milioni di abitanti e di turisti.

La Thailandia è un Paese ricco di storia e di bellezze, in grado di mantenere e custodire gelosamente una cultura ben lontana rispetto a quella in cui viviamo noi oggi. Proprio per questo motivo fare un viaggio in Thailandia almeno una volta nella vita, permette non solo di allargare i propri orizzonti e la propria mentalità ma permette anche di immedesimarsi in usi e consuetudini davvero unici nel loro genere, lontani dalla nostra realtà quotidiana.

Thailandia a Ottobre

 

Il mese di ottobre è forse uno dei meno indicati per andare in vacanza in Thailandia, proprio perché è considerato il mese più piovoso dell’anno (nonostante le temperature siano sempre molto elevate). Nell’area peninsulare, a seconda del versante, il clima è più moderato e anche nella stagione delle piogge, queste si presentano più raramente permettendo ai turisti di godersi il mare cristallino e il relax. Il clima ideale per chi vuole godersi la stagione del sole e il vero mare thailandese inizia da novembre e termina proprio ad aprile, quando il monsone delle piogge torna a farsi sentire.

Conoscere in modo preventivo il clima della Thailandia permette non solo di decidere il periodo migliore per andare, ma anche la tipologia di viaggio: se si preferisce una vacanza all’insegna del mare ottobre è il mese meno indicato, se invece si vuole assaporare la cultura e le tradizioni di questo Paese così ricco di storia e di meraviglie, anche il mese di ottobre può essere indicato.

Ad ottobre si festeggia inoltre in Thailandia una festa molto particolare e tradizionale: il Phansa Festival, che ricorda il ritorno di Buddha sulla Terra dopo un periodo di predicazione in paradiso.

Thailandia a Novembre

 

Pochi viaggiatori lo sanno, ma il mese di novembre è sicuramente quello più indicato per visitare la Thailandia e scoprire le sue bellezze più nascoste.

Il motivo? Oltre ad un clima secco e fresco, è proprio in questo periodo dell’anno che si hanno maggiori possibilità di trovare un cielo limpido e lunghe giornate di sole.

noltre, essendo ancora lontana dal periodo natalizio, la Thailandia è ancora avvicinabile dai visitatori e dai backpackers che non possono contare su un budget illimitato.

Se ne avete l’occasione e non volete accontentarvi di una visita a Bangkok, spingetevi verso Phuket, dove si trova Patong, una delle spiagge più conosciute e punto di riferimento per i giovani che amano la vita notturna e il divertimento sfrenato.

Thailandia Tropicale

Se invece cercate qualcosa di meno caotico, partendo da Phuket potrete raggiungere dopo circa tre ore di volo l’isola di Ko Tarutao, famosa per il Parco Nazionale Marino.

Questo parco, che si trova sul confine tra la Thailandia e la Malesia, si estende su una superficie di 1500 chilometri quadrati e conta 51 isole.

Si tratta di una meta situata al di fuori dei normali circuiti turistici, ma che vi suggeriamo caldamente di visitare se i luoghi incontaminati vi affascinano in modo particolare.

La maggior parte delle isole sono disabitate, fatta eccezione per Ko Tarutao e Ko Lipe. Quest’ultima, oltre ad una spiaggia da sogno e a venti bungalows, è abitata da circa un migliaio di Chao Lei, gli zingari del mare.

Il parco, oltre ad essere un paradiso per gli appassionati della fotografia naturalistica, offre anche diversi posti in cui gli amanti delle immersioni, accompagnati da guide locali, possono ammirare gli splendidi coralli dai mille colori e i pesci tropicali più strani che vivono nel Mare delle Andamane.

Thailandia a Dicembre

 

Mentre in Italia si battono i denti dal freddo, la Thailandia in dicembre si prepara per accogliere i viaggiatori con le sue splendide giornate estive, caratterizzate da un mare calmo, dal sole che splende ovunque e da un clima ventilato.

Dicembre è anche il mese perfetto per visitare Bangkok e vedere da vicino il Wat Pho, uno dei templi più grandi e antichi della capitale nonché sede dell’enorme Buddha Sdraiato, una statua alta 15 metri e lunga 46 interamente ricoperta d’oro.

Nel tempio si può anche vivere l’esperienza di un autentico massaggio thai grazie agli allievi della prestigiosa scuola che si nasconde tra le sue mura, ma se invece non avete molto tempo a disposizione, in alternativa potete andare a visitare il mercato degli amuleti che si trova appena fuori dal Grand Palace, la casa della famiglia reale.

Per quanto riguarda invece il Natale, dovete sapere che in Thailandia è un giorno lavorativo come tutti gli altri, ma le persone del posto, essendo molto aperte nei confronti delle altre culture, si danno comunque un gran da fare per rendere il 25 dicembre davvero indimenticabile per i viaggiatori.

Tempio Bianco in Thalandia

Non meravigliatevi quindi se vi capiterà di vedere palme addobbate a festa oppure le ragazze dei Go-Go Bar vestite da Babbo Natale!

Se invece preferite festeggiare il Natale in modo più tradizionale, puntate senza pensarci due volte sulla Thailandia del Nord: nelle vicinanze di Chiang Rai, famosa per il suo mercato notturno e per il Tempio Bianco (White Temple) che con le sue architetture sembra essere uscito da una fiaba orientale, si trovano molti villaggi tribali a maggioranza cristiana che, tutti gli anni, accendono le piccole chiese di luci colorate e allestiscono anche dei presepi rivisitati in chiave thai.

5 Commenti

  1. Luana Paolo

    Salve ,
    Volevo un informazione x quanto riguarda la Thailandia
    Io e il mio ragazzo volevamo partite le prime due settimane di settembre x Puket e poi guardare le varie isole in più andare a Bangkok
    E volevamo sapere se questo periodo è perfetto per andarci
    Grazie cordiali saluti

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  2. bruno Pintarelli

    vorrei visitare la Tailandia verso la fine di giugno e primi di luglio, particolarmente la città di Bangkok e altri posti culturali comprese foreste

    Rispondi
  3. Margherita

    ciao, siamo due ragazze che vorrebbero partire per la Thailandia verso Novembre e visitare Bangkok e l’isola di Ko Chang e Ko Kood. da quanto leggo si sconsiglia questa zona in questo periodo a causa delle precipitazioni, ma il tuo operator a cui ci stiamo rivolgendo non ha menzionato questo dettaglio. dove ci consiglieresti di andare?

    Rispondi
  4. Alessandra

    Vorrei sapere se visitare la Thailandia i primi 15 giorni di ottobre è un buon periodo? Grazie mille per l’informazione

    Rispondi
    1. marco

      Ciao Alessandra stiamo Aggiornando la Guida con tutte info..

      Rispondi

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