Escursioni

Siete diretti in Thailandia per un viaggio da sogno e volete immergervi nella natura, nella cultura e nelle tradizioni locali? Ecco una serie di escursioni che vale la pena fare se non volete limitare la vostra vacanza alla spiaggia e ai locali notturni.

I mercati galleggianti di Samut Songkhram

Iniziamo con una escursione a cui pochi turisti rinunciano: la visita ad un tradizionale mercato galleggiante tipico della cultura rurale della Thailandia.

I mercati galleggianti, o floating market, sono del tutto simili ai mercati rionali che settimanalmente affollano le piazze e i quartieri delle città italiane, se non fosse per il fatto che le bancarelle vengono posizionale sull’acqua. Si, avete capito bene! Poco fuori Bangkok potete ammirare diversi mercati a Samut Songkhram nella provincia di Ratchaburi: potete optare per il Damnoen Saduak, il più famoso, oppure per il Bang Nok Kwaek e il Bang Noi, oppure, ancora, per il mercato pomeridiano di Amphawa.

Samut Songkhram

Foto CC-BY-SA di calflier001

I mercati galleggianti sono presi d’assalto sia dai turisti che dai thailandesi che devono fare shopping quindi, per evitare di ritrovarvi in un floating market super-affollato, sarebbe meglio concentrare la vostra visita al mattino presto, anche prima delle 8/8.30.

Sempre a Samut Songkhram non potete, infine, rinunciare ad una visita al caratteristico Maeklong Railway Market.

Gita ad Ayutthaya (a piedi o in bicicletta)

Se la vostra base in Thailandia sarà Bangkok non potete fare a meno di fare un’escursione, a piedi o in bicicletta, alle rovine dell’antica capitale del Sima, Ayutthaya.

Ayutthaya consta di un’ampissima area archeologica dove ammirare rovine, templi e Buddha di dimensioni enormi perfettamente conservati. Da Bangkok è facilissima da raggiungere sia in treno che con le escursioni organizzate dai vari tour operator della zona.

La maniera migliore per visitare l’area archeologica in tranquillità (spesso i tour organizzati sono affollati e caotici) è il fai-da-te. Vicinissima a Bangkok, Ayutthaya è facile da raggiungere anche senza guide o tour. Una volta arrivati alla stazione ferroviaria, dovrete solo attraversare il canale per trovarvi in pochi minuti nel cuore di Ayutthaya.

Il sito archeologico è abbastanza grande ma pianeggiante e ben articolato, quindi è piacevole passeggiare da una statua del Buddha ad un tempio ad una rovina e così via. Potrete farlo sia a piedi che in bicicletta: le bici possono essere affittate in loco.

Tra le attrazioni da non perdere ci sono: il Wat Phra Si Sanphet, il Wihaan Phra Mongkon con l’adiacente statua del Buddha seduto, il Wat Thammikarat e il Wat Mahathat.

Wat Phra Si Sanphet

Foto CC-BY di WolfgangSladkowski

Se siete diretti a Phuket potete approfittare per fare dei tour nelle attrazioni turistiche circostanti. Il primo che vi consigliamo è quello a Thai Muang, una cittadina situata sulla Costa Andamana proprio a metà tra Phuket e Khao Lak. Qui troverete spiagge da cartolina praticamente incontaminate ma anche un parco nazionale dove potrete ammirare la natura selvaggia della Thailandia, animali in libertà e delle cascate belle da mozzare il fiato.

Sempre nei pressi diPhuketi turisti possono visitare il Centro Riabilitativo per i Gibboni, dove vedere questi straordinari animali in libertà e dove imparare tutto quello che c’è da sapere su questa specie.

Per gli appassionati del mare e dei paesaggi incontaminati suggeriamo un’escursione negli isolotti (ancora poco turistici e per questo poco frequentati) di Koh Yao Noi e Koh Yao Yai. Per raggiungere la meravigliosa Phang Nga Bay vi basterà appena un’oretta in barca partendo da Phuket.

Escursione al “triangolo d’oro”

Per concludere ogni tour in Thailandia che si rispetti, non può non essere menzionato il famosissimo “triangolo d’oro” (o The Golden Triangle). Questa area della Thailandia del nord è il luogo dove si incontrano la Thailandia, la Birmania e il Laos. Proprio in questo punto il fiume Ruak, che rappresenta il confine naturale con la Birmania, raggiunge il fiume Mekong, che è, invece, il confine naturale con il Laos.

Dato che vi trovate in zona, se avete ancora tempo, a Chiang Rai c’è molto da vedere e da ammirare. Tra le attrazioni che meritano senza dubbio una visita durante un’escursione nella zona del “triangolo d’oro” ci sono i due monumenti dedicati al Re fondatore di Chiang Rai, cioè il Monumento del Re Mengrai e la Stupa del Re Mengrai. Sempre in questa zona merita anche la suggestiva collina panoramica di Doi Ngam Mueang, dalla quale si gode una vista a dir poco meravigliosa.

Visitare gli atolli del Parco Nazionale di Hat Chao Mai

L’ultima escursione che ci sentiamo di consigliare è quella (un po’ inconsueta ma davvero meritevole) alle isole di Trang, cioè Ko Muk, Ko Kradan e Ko Chuek. Questi atolli paradisiaci si trovano nella provincia di Trang, proprio di fronte alla costa, e fanno parte del Parco Nazionale di Hat Chao Mai. Questa gita è particolarmente consigliata agli appassionati di diving ed immersioni.

2 Commenti

  1. Federico

    Buonasera vorrei girare koh samui con una guida è possibile effettuare questa mia richiesta con voi??

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    1. Luca

      Provi a sentire http://www.orientamenti.it meglio

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