11 luoghi comuni sulla Thailandia da sfatare

tramonto in Thailanda

tramonto in Thailanda

Spessissimo si pensano cose errate su un luogo, su una cultura. Ed è proprio viaggiando che si “correggono” questi pensieri, questi “falsi miti” (sia negativi che positivi). Ecco cosa tutti (o quasi) pensano, sbagliando, sulla Thailandia:

1) Thailandia uguale “terzo mondo”

Mentre oltre il 50% della popolazione della Thailandia vive in zone rurali e fa una vita misera coltivando il riso, l’altra parte della popolazione thailandese vive in città moderne come Phuket, Chiang Mai e Bangkok che abbondano di grattacieli, hotel a 5 stelle, ospedali di classe, prestigiose scuole e università internazionali, ristoranti gourmet con chef stellati Michelin, eccellenti reti di trasporto pubblico e una classe ricca dei cittadini. Quindi, no, non tutti i thailandesi dormono su una stuoia di bambù e mangiano grilli fritti.

2) In Thailandia tutti usano le bacchette per mangiare

La Thailandia è un paese asiatico, dunque la gente deve usare le bacchette! Ecco un altro “mito da sfatare”. Se in Thailandia si vuole fare pratica con le bacchette si deve cercare un ristorante cinese o giapponese; anche i thailandesi che vogliono destreggiarsi che le “posate esotiche” devono cenare in uno di questi ristoranti, perché in tutti gli altri, e mi dispiace deludervi, si usano coltello, forchetta e cucchiaio proprio come a casa nostra.

3) I monaci buddisti vivono una vita rigorosa

Immaginiamo i monaci thailandesi in veste arancione che raccolgono le elemosine e vivono una vita ascetica e ritirata rinunciando a tutti i loro averi. E’ vero alcuni lo fanno ma non tutti. Non è raro incontrare i monaci in un negozio di elettronica, o scattare foto con iPad e belle macchine fotografiche, conversare cul proprio iPhone, e fumare sigarette. Monkhood inoltre, non è necessariamente un voto per la vita; molti giovani uomini entrano in questa filosofia per sole poche settimane e poi riprendono la “vita normale”.

4) Thailandia è Taiwan

Thailandia e Taiwan sono due paesi completamente separati con culture diverse e lingue diversi eppure spesso i due luoghi vengono identificati come lo stesso posto.

5) Gli elefanti sono ben considerati

Per essere l’animale nazionale e un simbolo iconico della Thailandia, l’elefanti è trattato male in Thailandia. Purtroppo questo “maltrattamento” deriva in parte da esigenze turistiche; tutti credono il loro viaggio non sarà completo senza cavalcare la cima di un elefante attraverso la giungla un must del viaggio in Thailandia.

Purtroppo, un giro in elefante, apparentemente innocuo, è un piccolo contributo per il commercio illegale ed il maltrattamento di queste splendide creature. Gli elefanti trascorrono giornate estenuanti prestando la loro schiena ai sederi dei turisti ( in realtà non dovrebbero portare più di un tot di peso) per tenerli sottomessi vengono utilizzati i ganci del toro in modo eccessivo.

Per contro esistono luoghi rinomati in Thailandia dove è possibile interagire con gli elefanti in un modo sano e sicuro per loro.

Thailanda

Thailanda

 

6) Pad Thai è un piatto tailandese per eccellenza

Pad Thai è spesso la prima cosa che viene in mente quando si pensa al cibo tailandese. E ‘sempre presente sui menu nei ristoranti thailandesi del mondo, ma non sempre appare sui menu in Thailandia. Non è un piatto favorito tra quelli thailandesi, e di solito è più abbondante nelle zone turistiche.

7) Tutti parlano inglese

I Thailandesi ricchi tendono ad avere più istruzione in lingua inglese, e anche i tailandesi che interagiscono con i turisti per motivi di lavoro parlano un po ‘di inglese. Ma in realtà, la Thailandia nel suo complesso ha scarsa conoscenza della lingua inglese.

Solo una manciata di studenti imparano l’inglese nelle scuole statali, e anche quelli che lo fanno lo imparano con un insegnante thailandese che a sua volta non ne sa molto come potrebbe saperne un insegnante madrelingua. La Thailandia è stato criticata per l’inadeguata istruzione della lingua inglese e la mancanza di risorse per insegnanti di inglese.

8) La Thailandia è un luogo per festaioli

La Festa della luna piena di Koh Phangan è stata a lungo una delle tappe per chi viaggia con lo zaino in spalla e la vita notturna di Bangkok è altrettanto vivace. Tuttavia la Thailandia ha molto più da offrire che le sue feste. Anche chi non ama fare festa tutte le notti può trovare tantissimo da fare in questo luogo.

9) Se non è piccante, non è autentica cucina tailandese

Ci sono piatti dove il peperoncino la fa da padrona come la zuppa Tom yum el’ insalata tum som. Tuttavia, omelette, pollo, zuppe con le tagliatelle e carni e riso fritto sono tutti i piatti thailandesi comuni che non sono assolutamente piccanti.

10) in Thailandia tutto costa pochissimo

Sì, si possono trovare a buon mercato i pasti cibo di strada e anche cene nei ristoranti. Ma anche qui io lusso ed il comfort hanno un costo.
In Thailandia elettronica e auto hanno prezzi insolitamente alti. I ristoranti di lusso, bar e negozi nei centri commerciali può sembrare abbiano prezzi ragionevoli rispetto ai paesi sviluppati, ma non sono necessariamente a buon mercato soprattutto se si sta guadagnando uno stipendio tailandese.
Quindi occasioni per i turisti ma non per chi in Thailandia ci vive.

11) In Thailandia è sempre caldo.

La Thailandia ha un clima tropicale, ma questo non significa che c’è sempre caldo. Ad esempio le città di montagna della Thailandia del nord e del nord-est, come Chiang Mai e Chiang Rai, hanno condizioni temperate e l’umidità bassa nella stagione fresca tra dicembre e febbraio.

La provincia di Loei è conosciuta come la “più fredda nel Siam.”

Nel Parco Nazionale Phu Rua a Loei la temperatura può arrivare fino a 9 ° C (48 ° F) durante il giorno ed è anche più bassa durante la notte.

Anche se abbiamo sfatato questi luoghi comuni la Thailandia resta una destinazione meravigliosa. Il fatto che sia bellissima, che sfoderi sorrisi da ogni dove e che ha dei tramonti indimenticabili non cambia.

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